Sono donna scomposta Racchiusa tra parentesi tonde Sospesa Flusso incostante d’anima densa non ancora arresa Umori femminei vibranti Nella disgrazia di un tempo docile Che si distende, Umile e sperso tra le curve del giorno E punti in-fermi quanto ignoti Giocano a dire “alt!” al sentimento Svirgolano E il corpo si agita Pungono E la spina si insanguina Leggimi [una volta almeno]